L’Abitare come fondamento
D&P Editori
L’Abitare come fondamento
Dall’Homo erectus alla Digital Tecnopolis
Per una teoresi dell’Artificial Intelligence
Saggio filosofico
Un percorso filosofico che attraversa corporeità, memoria, tecnica e intelligenza artificiale per interrogarsi su ciò che definisce l’essere umano. Dall’Homo erectus alla società digitale, Aurelio Di Matteo propone l’“abitare” come principio attraverso il quale comprendere la nostra relazione con il corpo, gli altri, la tecnologia e il futuro.
Il volume non è un manuale tecnico sull’intelligenza artificiale: l’IA rappresenta il punto di arrivo di una riflessione più ampia sulla trasformazione dell’uomo e del suo ambiente.
A chi è rivolto
Il libro è particolarmente indicato per:
- lettori interessati alla filosofia contemporanea;
- docenti e studiosi di filosofia, scienze umane e pedagogia;
- persone interessate al rapporto tra uomo e intelligenza artificiale;
- professionisti che lavorano con tecnologie e trasformazione digitale;
- studenti universitari;
- educatori e operatori scolastici;
- lettori interessati al postumanesimo, alle neuroscienze e alla filosofia della tecnologia.
| Autore | Aurelio Di Matteo |
|---|---|
| Titolo | L’abitare come fondamento |
| Sottotitolo | Dall’Homo erectus alla Digital Tecnopolis |
| Indicazione aggiuntiva | Per una teoresi dell’Artificial Intelligence |
| Tipologia | Saggio filosofico |
| Editore | D&P Editori |
| Prima edizione | Febbraio 2026 |
| ISBN | 979-12-81251-54-0 |
| Pagine | 496 |
| Lingua | Italiano |
Il tuo punto di vista
Ogni persona conserva immagini, parole e luoghi legati alla propria giovinezza. A volte restano nascosti per anni e riemergono quando un incontro, una fotografia o una vecchia carta riaprono la memoria.